
La farfala sucullo racconta di un ragazzo zingaro, di un intero popolo e della sua sofferenza durante la shoà; lo spettacolo, premio Teatro e shoà 2007, cerca di mettersi in comunicazione con la diversità tramite l’emozione della vicenda che narra e delle canzoni che la accompagnano e cerca di essere una luce di speranza in questo momento oscuro, ricordando che il razzismo non è mai una buona opinione.
Il teatro, come a volte succede, corre in soccorso dei meno potenti, ed è questo il motivo de La farfalla sucullo che parla al pubblico attraverso la vicenda di un ragazzo zingaro, affidato dalla madre a un medico nazista durante un rastrellamento in un campo di nomadi con la speranza che questi gli salvi la vita potendo fare su di lui, zoppo, esperimenti.
Testo e regia di Giuseppe Adduci, con Giuseppe Adduci e i Sulutumana.
Ingresso 5 euro alla Piccola Accademia, 2 euro per gli studenti allo Spazio Gloria.
Lo spettacolo è parte del progetto Connessioni Controcorrente, firmato Arci Xanadù, ecoinformazioni e TeatroGruppo Popolare, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.
