
Molti i temi: fake news e diritto all’informazione, la rilevanza penale della manipolazione informativa, gli orientamenti dell’Ue nella gestione delle fake news, i nuovi orizzonti per la tutela penale, le fake news tra continenza espositiva e lesioni del diritto all’identità personale e alla reputazione, fake news e discorso tendenzioso, fake news e profili di diritto costituzionale, le fake news nella società digitalizzata e le slownews. Interverranno Barbara Pozzo, direttore del Didec dell’Università degli Studi dell’Insubria; Chiara Perini, Maria Cristina Reale, Gilda Ripamonti, Paolo Duvia, Andrea Sansò e Roberto Perrone, docenti dell’Insubria; Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia; Dario Campione, de Il Corriere di Como e Paolo Moretti, de La Provincia di Como. Il corso vale 5 crediti formativi per i giornalisti iscritti all’Albo. Per gli studenti dell’Università degli Studi dell’Insubria viene riconosciuto 1 Cfu.
