Site icon [Arci – Giornalismo partecipato]

Inclusione, cittadinanza attiva a ogni età

Martedì 20 gennaio la sede Auser di Cantù ha ospitato la presentazione del libro Quelli del giubbino giallo, con l’autrice Sara Bordoni e Renato Losio di Auser Gallarate Inclusione, intergenerazionalità, cittadinanza attiva a ogni età, ascolto e capacità di fare squadra: Quelli del giubbino giallo [Morellini Editore – 15 euro] racconta questi valori attraverso le persone protagoniste del servizio di accompagnamento protetto dei minori con disabilità organizzato da Auser Gallarate.

Il libro è stato scritto anzitutto con l’intento di stimolare in altre realtà la replica del processo di rete avviato a Gallarate e che ora coinvolge 18 comuni, dando supporto a più di 40 bambini con disabilità Il titolo, che riprende esattamente il modo in cui i volontari Auser sono soprannominati dai bambini che accompagnano, mette a fuoco una tappa importante del processo di innovazione che Auser sta affrontando ad ogni livello: l’organizzazione conosciuta ed apprezzata per l’aiuto agli anziani si apre a nuove esperienze, sempre all’insegna del sostegno alla fragilità.

Infatti, anche a Cantù e nelle altre sedi Auser della provincia di Como è sempre più frequente ricevere richieste da parte degli enti locali e delle famiglie per l’accompagnamento protetto di minori. Lo scambio di informazioni con i bravissimi volontari di Gallarate ha rappresentato quindi anche uno stimolo motivazionale e formativo per il gruppo canturino, guidato dalla neo-presidente Daniela Rossi.

In occasione della recente presentazione del libro alla Camera dei Deputati, Fulvia Colombini, Presidente di Auser Lombardia, aveva sottolineato il valore di questo esempio “emblematico di come Auser ha saputo svilupparsi e trasformarsi nel tempo, puntando alla costruzione di quel welfare diffuso e di vicinanza che diventerà la condizione essenziale per rispondere agli aumentati bisogni sociali dovuti ai cambiamenti demografici ed economici in atto e all’aumento delle povertà e delle diseguaglianze. Auser si sta orientando sempre di più verso il sostegno di tutte le fasce deboli, mantenendo il focus sulla popolazione anziana e fragile ma includendo tutti coloro che sono colpiti da disabilità, come purtroppo capita anche ai bambini e ai giovani, per dare loro la possibilità di partecipare attivamente alla vita di comunità e di esercitare il diritto allo studio”.

«Non si immagina quante famiglie abbiano bisogno di un aiuto come quello che stiamo dando noi come volontari, spesso questi ragazzi sono invisibili nelle città – dice Renato Losio, già presidente di Auser Gallarate -. Per noi è un impegno importante, che ha messo ancora più in evidenza il cuore dei nostri volontari. È anche un invito a chi volesse darci una mano».

Ogni capitolo ha il nome di una persona che fa parte di questo meccanismo complesso e generatore di sollievo e benessere, scelta narrativa che porta anche a conoscere le storie personali dei singoli – amministratori locali, dirigenti Auser, volontari, giovani del servizio civile, genitori che hanno deciso di diventare accompagnatori – e la loro evoluzione personale.

C’è spazio per riconoscersi e per riconoscere qualcuno, nelle pagine di un libro scritto con uno stile leggero e insieme lucido che racconta tante gioie, spesso inaspettate, e diverse fatiche difficilmente confessabili: la vergogna di avere un fratello o una sorella considerati “non normali”, tanti padri che non reggono l’onere della cura, l’emarginazione da parte del gruppo dei pari anche in ambienti che dovrebbero insegnare la collaborazione, il disorientamento allo scoccare della maggiore età del giovane con disabilità (per molte famiglie con poche risorse il diciottesimo compleanno non è una festa, perché si perdono molti diritti garantiti fino al giorno precedente).

L’autrice è Sara Bordoni, responsabile dell’ufficio comunicazione di Auser Lombardia e giornalista, coach e cho. La prefazione è di Andrea Fontana, uno dei massimi esperti italiani di storytelling; è sociologo della comunicazione e docente di Narrazione d’Impresa presso l’Università di Pavia. Inoltre, di questo libro sono protagonisti anche gli studenti dell’Istituto Falcone di Gallarate, che hanno realizzato le illustrazioni e che sono coetanei di alcuni dei ragazzi che sono accompagnati da “quelli del giubbino giallo”.

I proventi della vendita del libro saranno interamente destinati al sostegno del progetto di accompagnamento protetto.

Per informazioni e prenotazioni del volume: sara.bordoni@auser.lombardia.it 3316211714, auserinsiemegallarate@gmail.com.

Exit mobile version