All’approssimarsi, tra 2022 e 2023, del ventesimo anniversario dell’uccisione di Davide Cesare “Dax”, l’Associazione Dax 16 marzo 2003 e la Foa Boccaccio di Monza (Foa significa Fabbrica occupata autogestita) decidono di procedere alla realizzazione di un video dedicato alla vita di Dax, alla sua morte, alla pesante repressione seguita alla manifestazione dei sentimenti all’Ospedale San Paolo, agli anni di impegno che sono passati da quella “Notte nera”.
È nato così Brucia ancora dentro, radicale rielaborazione di un altro video (La notte nera di Milano) tuttora disponibile sul web, e – soprattutto – sincero racconto della sensibilità politica di un’ampia area del dissenso antagonista, raccolta a Milano ma non solo intorno a precise, ma fluide realtà come i centri sociali. Grazie a una serie di interviste ad amiche e amici di Dax e al recupero di molti spezzoni documentari dell’epoca, vent’anni della storia di Milano vengono riportati in vita e riproposti all’attenzione di tutti e tutte coloro che hanno occhi per vedere e orecchie per sentire. Un racconto che ricostruisce un ambiente e un progetto politico, che lo offre senza nostalgie e senza esagerazioni filologiche, che lo situa in una parabola su cui è ancora indispensabile fare luce: la “notte nera di Milano”, in cui fu prima ucciso Dax da parte dei fascisti, e poi furono picchiati senza pietà gli amici e le amiche dentro e fuori il Prontosoccorso dell’Ospedale San Paolo continua nel processo in cui lo Stato assolve se stesso e invece condanna le vittime. Una prospettiva lugubre da cui guardare alla proclamata vita democratica, una prospettiva che tanto i giovanissimi autori della Foa Boccaccio (alcuni nemmeno nati all’epoca dei tragici fatti) quanto i compagni e le compagne di Dax, ormai inevitabilmente passati di generazione ma “senza mettere la testa a posto”, e la madre di Davide, Rosa, di rara lucidità ed empatica capacità comunicativa, sanno illuminare.
A distanza di un anno dal ventesimo anniversario dell’uccisione di Dax, il video è stato presentato al circolo Arci Terra e Libertà di Cantù.
La manifestazione per il prossimo 16 marzo sarà dedicata all’antifascista Ilaria Salis, detenuta in Ungheria, e al massacro della popolazione palestinese a Gaza. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

