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46+8 (in meno)

Nella giornata del 9 giugno, davanti al Palazzo di giustizia di Como, si è tenuta una maratona oratoria, promossa dalla Camera penale di ComoLecco. Hanno partecipato avvocati, magistrati, politici, esponenti della società civile per parlare del problema dei suicidi in carcere perchè non parlarne è il suicidio della democrazia.

[Playlist dei primi 15 interventi. Presto on line altri video]

iL 9 luglio mattina, intorno alle ore 10 è iniziata una maratona oratoria davanti al Palazzo di giustizia di Como, il tema trattato è stato quello dei suicidi in carcere

Inizialmente l’iniziativa si chiamava 46 (in meno), dopo una settimana si è dovuto cambiare il titolo in 46+8 (in meno), dati così elevati in così poco tempo sono davvero da brividi

Ma perchè questo dato dovrebbe preoccuparci ? Perché in Italia il numero di suicidi in carcere è superiore alla media europea, in Italia i suicidi rappresentano il 38, 2% delle morti in carcere, contro una media Europa del 26%.

Durante tutta la maratona è stato evidenziato lo stato mentale dei detenuti, i quali non possono usufruire di uno psicologo o di un aiuto per il reinserimento nella società.

La maggior parte dei suicidi avviene o all’arrivo o poco prima di uscire dal carcere, la domanda sorge spontanea, perchè prima di uscire ? perchè un terzo di loro sono immigrati senza cittadinanza, uscendo quindi verrebbero reimpatriati o avrebbero una ricaduta nella criminalità (75% di probabilità), ma pongono fine alla loro vita poco prima di uscire dal carcere perchè non c’è un adeguato programma di reinserimento, uscendo si troverebbero perso.

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