Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 di lunedì 14 giugno di Metroregione di Radio popolare. È stato condannato a sei mesi di reclusione Roberto Adduci, ex candidato sindaco e attivista comasco da anni impegnato sui temi sociali.
Il processo per direttissima si è tenuto questa mattina a Como: l’accusa era di resistenza a pubblico ufficiale durante una manifestazione di solidarietà e denuncia davanti al carcere del Bassone, lo scorso febbraio. In quell’occasione Adduci e altri attiviste volevano manifestare solidarietà e supporto alle persone detenute, e portare l’attenzione sulla cronica emergenza di sovraffollamento, le carenze di personale medico-sanitario e le condizioni di vita all’interno della casa circondariale. Il PM aveva chiesto un anno e sei mesi, ma la pena è stata ridotta a sei mesi. Adduci ha respinto le accuse di resistenza, sostenendo di non aver mai aggredito fisicamente gli agenti. In aula, l’avvocato difensore ha insistito sulle motivazioni politiche che spingono Adduci a continuare a manifestare, definendolo un «cospiratore irriducibile» che rivendica ostinatamente il suo diritto al dissenso. Durante l’udienza, un presidio davanti al Tribunale ha denunciato quella che definisce una vera e propria intimidazione: secondo gli attivisti questo processo manda un messaggio chiaro, prendere parola e mettere in discussione un sistema basato sull’emarginazione e sulla punizione è un comportamento da colpire. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

