Manifestazioni, presidi e cortei

17 ottobre/ Arcigay/ Dalla parte dei diritti

Sabato 17 ottobre alle 16,00 anche a Como, in largo Miglio, l’Arcigay manifesterà in favore dell’approvazione della legge contro l’omotransfobia e la misoginia, in questi giorni al vaglio del Parlamento. Come comitato provinciale anche l’Arci di Como aderisce ufficialmente all’iniziativa, per una società più paritaria e meno discriminatoria. Di seguito il comunicato ufficiale dell’iniziativa.

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ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Parada par Tücc

Dalle 14/ Un immancabile e per moltissimi irrinunciabile evento di inizio estate a Como: la Parada Par Tucc, il gigantesco carnevale fuori stagione che colora la città formando un biscione con  approccio 100% green. Qui il video ufficiale dell’evento  realizzato da Millennium 82 per l’edizione del 2018.

I programmi del 27 luglio.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

San Francesco/ Ancora un presidio fuori dal comune

Una sessantina di persone, nella serata di sabato 4 luglio, si è radunata in presidio davanti alla sede del comune di Como.
Obbiettivo della manifestazione era la richiesta di un tetto, o quantomeno la fornitura di servizi essenziali, per i senza fissa dimora a seguito dello sgombero del porticato di san Francesco.

L’iniziativa si inserisce in una serie di presidi sotto palazzo Cernezzi che, hanno promesso gli organizzatori, proseguiranno finché la situazione inumana in cui versano queste persone non cambierà.

Nei vari interventi è stato sottolineato come la lotta per un tetto e per condizioni di vita dignitose non faccia distinzione tra nativi e immigrati: nessuna vita è vita senza un riparo, in balia delle intemperie e priva di dignità.
Uno degli interventi più applauditi dai presenti è stato quello di un ragazzo che ha evidenziato il sistema politico sadico che divide tra cittadini di serie a e serie b e che può essere combattuto solo collettivamente.

Fabio Cani, portavoce di Como senza frontiere, ha invece portato l’attenzione sul fatto che il problema dei senza fissa dimora non nasce e non potrà morire a Como. Esso si radica infatti nella questione migratoria, che genera una guerra tra poveri le cui vittime, avviluppate nei sistemi politici e borghesi, si scontrano negando la propria essenza umana comune. La guerra fratricida che ne è esito porta a situazioni di esclusione e abbandono come quelle vissute da chi non ha un posto dove stare.
Una città come Como, con le sue pretese estetiche e turistiche, dovrebbe dal canto suo garantire almeno i servizi igienici minimi 24 ore su 24. Invece, le risposte istituzionali parlano di scelte di non stare in un’abitazione vera e di volontario inutilizzo dei servizi forniti.
Contro queste argomentazioni deliranti, manifestare insistentemente è l’unica soluzione.

In coda al presidio va segnalato un attacco abbastanza acceso, per quanto solo verbale, di un manifestante nei confronti della Digos presente.
Fortunatamente, la cosa pare essere finita in nulla.

Guarda tutti gli altrii video dell’iniziativa sul canale di ecoinformazioni.

Guarda le foto di Claudio Fontana per ecoinformazioni.

[Pietro Caresana, ecoinformazioni]

27 giugno/ Salaam Ragazzi dell’olivo/ Invito alla manifestazione delle Comunità palestinesi italiane

«Care amiche e amici di Salaam,
vi invitiamo a partecipare alle iniziative che si terranno Sabato 27 giugno 2020 in molte città italiane, organizzati dalle Comunità Palestinesi Italiane.

Contro l’annessione israeliana illegale dei territori palestinesi
Libertà e giustizia per la palestina
Insieme per la giustizia e il rispetto dei diritti umani in Palestin
No all’annessione allo stato d’Israele dei territori palestinesi occupati

Salaam aderisce al presidio/manifestazione organizzato a Milano dalla Comunità Palestinese di Lombardia

Milano, Piazza Oberdan (Porta Venezia)
Sabato 27 giugno ore 16». [Salaam Ragazzi dell’Olivo – Comitato di Milano]

27 Giugno/ Assopace Palestina/ Insieme per la giustizia ed il rispetto dei diritti umani in Palestina

«27 Giugno alle ore 16, a Roma, Napoli, Milano, Bari ma anche in ogni luogo sia possibile. A Roma avrà luogo in Piazza del Campidoglio. Nelle altre città in luoghi ancora da definire. Promotori La Comunità Palestinese di Roma e nel Lazio con le altre comunità in Italia. Come AssopacePalestina, abbiamo aderito e parteciperemo». Con queste parole Luisa Morgantini di Assopace Palestina introduce il comunicato che presenta la manifestazione del 27 giugno, nel rispetto delle regole vigenti per il Covid-19.

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Black lives matter a Como/ Studenti uniti in memoria di George Floyd

Più di 200 persone si sono radunate sabato 6 giugno pomeriggio in piazza Verdi, a Como, per ricordare che “No justice, no peace” e onorare la memoria di George Floyd.
L’assassinio del quarantaseienne afroamericano da parte della polizia statunitense ha fatto esplodere in tutto il mondo proteste legate al movimento Black lives matter. Como, grazie a Unione degli studenti e Como senza frontiere, non è mancata all’appello.

Il presidio si è aperto con i manifestanti inginocchiati col pugno alzato, nella posa simbolo del movimento antirazzista e antisovranista americano, per 8 minuti. È infatti durata 8 minuti e 46 secondi la strenua resistenza opposta da Floyd alla morte, prima di arrendersi e spirare sotto il ginocchio del suo aguzzino.

Dopo questo lunghissimo silenzio commemorativo, conclusosi con un applauso liberatorio, si è aperta una lunga carrellata di interventi.

Ludovico, uno dei ragazzi di Uds, ha sottolineato l’importanza di ricordare che Black lives matter non deve essere un’istanza solo negli Usa: anche l’Italia e tutto il resto del mondo devono opporsi al razzismo e alla violenza della polizia, rifiutando qualunque discriminazione e forma di sovranismo.
Fabio Cani, portavoce di Csf, è intervenuto per secondo ringraziando le ragazze e i ragazzi che hanno portato in piazza la protesta declinandola non solo in termini antirazzisti, ma anche antifascisti e democratici. Questi tre elementi non devono infatti essere visti come unità separate, ma devono necessariamente coesistere, non potendo prescindere l’una dall’altra.

Sono state veramente tante le persone che hanno preso parola, chi inneggiando a un mondo migliore, chi ribadendo i valori fondanti della lotta contro le disuguaglianze, chi esortando le nuove generazioni a farsi portatrici del cambiamento verso una società meno violenta e più giusta.
Numerosi sono stati anche gli interventi di persone immigrate o figlie e figli di genitori stranieri. 
Tra questi va ricordato quello di Mel. studente di origini turche, la ragazza ha letteralmente sbattuto in faccia ai presenti la disumanità del pregiudizio razzista. Sui mezzi pubblici, per strada, nei locali, l’odio razziale insegue Mel quotidianamente, senza che lei abbia alcuna colpa se non quella di essere “diversa”. Paradossalmente, lei può ritenersi fortunata, perché in un mondo razzista come il nostro il pregiudizio arriva anche a uccidere; George Floyd, ha sottolineato la ragazza, è solo l’ultimo di una lunga lista di persone uccise per la loro diversità, vittime dell’ignoranza altrui e di società che non hanno ancora sconfitto (e anzi spesso tollerano) l’odio contro l’alterità.

Proteste come quelle che hanno luogo in questi giorni in Italia, però, dimostrano che c’è chi vuole cambiare questo status quo: sabato anche in altre città italiane, tra cui Milano, sono andate in scena altre proteste studentesche antirazziste, e domenica ci sarà un’altra manifestazione del Blm nel capoluogo lombardo.
Nel frattempo, in America la tensione sociale è altissima, e continuano le proteste contro i suprematisti e per i diritti di tutte le persone oppresse e discriminate.

[Pietro Caresana, foto di Pietro Caresana e Fabio Cani, ecoinformazioni]

Alcuni momenti della manifestazione:

4 giugno/ Arciwebtv/ Sabir/ Caporalato e sfruttamento lavorativo

Dalle 10 alle 13/ Sabir oltre 2020.Caporalato e sfruttamento lavorativo: uscire dal ghetto dopo l’emergenza sanitaria. Un appuntamento, promosso in collaborazione con la Direzione Generale Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che si prefigge l’obiettivo di promuovere una comunità di pratiche contro il caporalato. Gli interventi finanziati e le sinergie con le 10 azioni prioritarie del Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato. La mattinata sarà inoltre arricchita dall’intervento di ILO per dare una dimensione internazionale alle tematiche affrontate. Iscriviti cliccando qui, partecipa su Zoom cliccando qui oppure guarda la diretta su facebook cliccando qui o sull’immagine.

Gli altri programmi del 4 giugno.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

2 giugno online/ Arciwebtv/ Assemblea online su Repubblica e Costituzione

Dalle 18/ Assemblea in diretta su Repubblica e Costituzione. Intervengono Giuseppe Battarino, magistrato e consulente del Parlamento, Giuseppe Calzati, presidente dell’Istituto di Storia contemporanea di Como e Grazia Villa, avvocata. Coordina Fabio Cani, Arci. Per partecipare dal vivo clicca qui.

Gli altri programmi del 2 giugno.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

2 giugno online/ Arciwebtv/ I messaggi dei Sindacati

Dalle 13/ Ugo Duci, Segretario generale Cisl Lombardia e reggente della Cisl dei Laghi, e Salvatore Monteduro, Segretario generale Cst-Uil del Lario, ci mandano i loro messaggi per questo 2 giugno online, dedicati a una Repubblica fondata sul lavoro anche in un momento difficile come questo.

Gli altri programmi del 2 giugno.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

2 giugno online/ Arciwebtv/ I messaggi di Arci e Anpi

Dalle 12/ Playlist con i messaggi di Arci Como e Anpi Como per questo 2 giugno online. Una festa pacifica, senza bandiere né piazze e a distanza di sicurezza, nella quale possiamo però raccontare lo stesso il nostro amore per la Costituzione.

Gli altri programmi del 2 giugno.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

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