Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 7,15 del 30 ottobre di Metroregione di Radio popolare. «Tremate, tremate, le streghe son tornate». È con questo slogan che la rete Intrecciat3 ha lanciato il presidio in difesa della libertà di scelta delle donne, in programma venerdì 31 ottobre dalle 14.30 alle 17.30 davanti all’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù.
La mobilitazione nasce dopo la decisione dell’ASST Lariana di concedere uno spazio all’interno dell’ospedale a un’associazione antiabortista, il Centro di Aiuto alla Vita: una scelta senza precedenti in provincia di Como e che riguarda proprio l’unico presidio dove si praticano interruzioni volontarie di gravidanza chirurgiche. «È inaccettabile – denuncia la rete – che un ospedale pubblico permetta attività in contrasto con la tutela della salute e dei diritti delle donne». La rete Intrecciat3 riunisce CGIL, Arci, Non Una di Meno Como, Arcigay, la Scuola di italiano per donne straniere, SiFaRumore e il Coordinamento Donne Democratiche. Le promotrici invitano tutte e tutti a partecipare portando una scopa, simbolo della lotta contro il controllo sui corpi femminili. «Saremo tante streghe che difendono le altre sorelle. Contro il controllo sui corpi, torniamo a volare». [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

