A Cernobbio, il 12 febbraio, a Villa Erba presentazione della stagione estiva 2026 del progetto #CulturaVillaErba con il presidente di Villa Erba Claudio Taiana, il Teatro Sociale di Como AsLiCo con la vicepresidente Barbara Minghetti, Giampiero Canino fondatore di MyNina, il Comune di Cernobbio.
A presentare la conferenza stampa Bonasegale, direttore di Villa Erba, che introdurrà la conferenza menzionando le istituzioni locali e, successivamente alla presentazione di Minghetti e Canino, l’assessore di Cernobbio Maria Angela Ferradini.
#CulturaVillaErba ancora quest’anno si conferma un progetto ricco di cultura, capace di unire e di valorizzare il territorio Lariano, ma che Claudio Taiana definisce come prima cosa “economicamente proficuo”.
Ammetto che, dopo aver ascoltato i dati di crescita dei visitatori di Villa Erba da quando questo progetto è in atto, trovo anche io indubbio il fatto che sia un’ampia fonte economica per le tasche di chiunque prenda parte all’organizzazione di esso ma probabilmente non avrei aperto la conferenza stampa di un progetto culturale, parlando di soldi.
Fortunatamente il Presidente, dopo il suo breve ma incisivo intervento, cede subito la parola a Barbara Minghetti che ci introduce nella parte del progetto realizzata dal Teatro Sociale di Como AsLiCo: le quattro stagioni di Villa Erba.
Il 22 febbraio ci attende infatti una giornata ricca di emozioni, spettacolo e partecipazione, per persone di ogni età, rango ed etnia che sono sicura sarà capace di trasformare Villa Erba in un palcoscenico vivo e pulsante.
Si parte alle ore 10 in Sala Contessa con il laboratorio musicale “Le Quattro Stagioni”, condotto da Luca Ghielmi, un viaggio tra le musiche di Vivaldi e l’opera di Giuseppe Verdi pensato per avvicinare anche i più piccoli al linguaggio dell’opera. Un primo segnale chiaro: la cultura non è qualcosa da osservare a distanza, ma da sperimentare, giocare e vivere.
Alle 11.00 nel Patio sarà la volta di Piazzolla loves Gershwin, con la voce di Paola Fernandez Dell’Erba e la fisarmonica di Nadio Marenco: un dialogo tra tango e jazz che unisce Buenos Aires e New York, dimostrando come la musica sappia attraversare confini geografici e culturali con una naturalezza che a volte la politica può solo invidiare.
Nel pomeriggio, alle 14 e alle 15,30, spazio alla scoperta della Villa con la visita guidata alla Villa Storica a cura di Donatella Bonini e, a seguire, l’ingresso nelle “Stanze di Luchino Visconti”, recentemente rinnovate e arricchite da un percorso digitale che rende l’esperienza ancora più immersiva. Un modo intelligente per valorizzare non solo l’evento, ma il luogo stesso, che diventa protagonista.
Per i più piccoli, alle 15 e alle 16,30 in Sala Feste, “Giardino a dondolo”, progetto di Arte Vox Teatro con Jasmine Menti e Ilaria Longo: un percorso tra emozioni e colori, pensato per accompagnare i bambini in un viaggio delicato tra Gioia, Rabbia, Tristezza, Paura e Serenità. Perché l’educazione emotiva è cultura tanto quanto un concerto.
La giornata si chiude alle 18.30 nel Patio con “Sorrisi d’autore”, uno spettacolo tra musica e parole con Stefano Dragone, Maria Concetta Gravagnuolo e Roberto Quadroni: un intreccio di testi brillanti e sonorità dal vivo, capace di tenere insieme leggerezza e profondità.
Prende poi la parola Gianpiero Canino mostrandoci in anteprima la line-up e la locandina del Lake Sound Festival 2026, organizzato da MyNina in collaborazione con Shining Production, che quest’anno vedrà passare tra i palchi dell’Ex-Galoppatoio di Villa Erba musicisti pilastro della musica italiana e cantanti internazionali.
Dal 9 al 27 luglio il Lake Sound Park si conferma uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate lariana. Un calendario che alterna sonorità e pubblici differenti: si parte con Fiorella Mannoia (9 luglio), per proseguire con Riccardo Cocciante (14 luglio) e Claudio Baglioni (11 luglio), artisti che hanno segnato intere generazioni e che riportano a Villa Erba un pubblico trasversale, fatto di memoria, emozione e grandi repertori.
Non manca lo spazio per le nuove tendenze e per un pubblico più giovane: Alfa (17 luglio), Il Volo (18 luglio), la star americana Charlie Puth (25 luglio) e l’energia del K-Pop con i Demon Hunters and Sodapop (19 luglio) ampliano l’offerta, dimostrando una volontà chiara di parlare linguaggi diversi senza chiudersi in un’unica direzione artistica.
Si prospetta quindi una stagione piena di eventi che, tra laboratori, visite guidate, musica d’autore e grandi concerti, promette di lasciare ad ognuno di noi ricordi, momenti spensierati e occasioni di riflessione. E forse, oltre ai numeri e ai bilanci, sarà proprio questo il vero guadagno di #CulturaVillaErba. [Amelie di Matteo, ecoinformazioni][Foto Amelie di Matteo, ecoinformazioni]

