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ecoinformazioni on air/ presidio antifascista per Bellosi

Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 del 25 febbraio di Metro regione di Radio popolare. Venerdì 27 febbraio alle 9.30 al Tribunale di Como si aprirà il processo a Cecco Bellosi, accusato di danneggiamento alla teca e alla targa raffigurante Benito Mussolini e Claretta Petacci a Giulino di Mezzegra.

Secondo il capo di imputazione, la teca e la targa sarebbero “beni esposti per necessità alla pubblica fede”, nonostante si tratti di un monumento che ricorda l’esecuzione di Mussolini da parte dei partigiani nel 1945. La denuncia proviene da un’organizzazione neofascista. Bellosi ha spiegato che la notte del 28 aprile, anniversario della fucilazione, si è limitato a rimuovere i fiori lasciati da mani fasciste: «Non ho fatto altro e trovo surreale essere accusato di antifascismo. Questa accusa è un atto iperrealista», ha dichiarato. In concomitanza con l’udienza, l’ANPI provinciale di Como ha organizzato un presidio democratico in Largo Spallino, angolo Via Mentana, davanti al tribunale, per ribadire che l’antifascismo è fondamento della Repubblica e per chiedere che un simbolo di oppressione non venga trattato come un bene protetto. L’invito è rivolto a tutti i cittadini che credono nei valori della Costituzione. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

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