Civitas, con una proposta di Giorgio Livio e Bruno Magatti, presenta al dibatto sulle elezioni fino ora bloccato con il consueto tiro al piccione alle persone candidabili propone anche il tema della redistribuzione che in un contesto di incremento intollerabile delle disuguaglianze appare centrale. Nel seguito la proposta di Civitas.
«Un tema, fra i tanti che vorremmo discussi in vista delle prossime elezioni comunali, ci è suggerito dal rilevante incremento delle entrate derivanti dalla tassa di soggiorno (uno dei pochi strumenti di autonomia impositiva rimasta alle amministrazioni comunali), che ormai sfiorano i cinque milioni di euro ogni anno.
La destinazione della tassa di soggiorno è vincolata dalle norme vigenti (art. 4, comma 1, D. lgs. 23/2011) a:
- interventi nel settore turistico, inclusi quelli a supporto delle strutture ricettive
- lavori di manutenzione, valorizzazione e recupero di beni culturali e ambientali locali
- servizi pubblici locali collegati a tali interventi.
È un fatto che, mentre una minoranza di cittadini beneficia della crescente presenza di turisti, taluni vivono situazioni e problemi nuovi. Il 4 giugno scorso il quotidiano locale ha riferito di oltre 320 sfratti nel 2025, nove su dieci per morosità e altri per finita locazione, di 650 pignoramenti mobiliari e di 1300 accertamenti giudiziari in provincia mentre cresce l’inadeguatezza di alcuni redditi di fronte alle richieste dei locatori.
Un segnale politico chiaro è la “redistribuzione” su obiettivi concreti nell’interesse di tutti coloro abitano in città di una somma equivalente all’entrata derivante dall’impennata turistica, senza modificare la destinazione della tassa di soggiorno a finanziare gli interventi previsti dall’art. 4, comma 1, D. lgs. 23/2011.
Anche al fine di promuovere un dibattito pubblico, indichiamo alcuni possibili obiettivi di tale impegno, che non si escludono necessariamente uno con l’altro:
- gratuità del trasporto pubblico urbano per giovani fino a 20 anni e/o anziani (ad esempio: ultrasettantacinquenni)
- gratuità servizio nidi
- investimento su un biennio di almeno 10 milioni in manutenzione straordinaria e rimessa a norma di appartamenti comunali per la residenza di cittadini comaschi
- riduzione della TARI per i residenti virtuosi dopo l’avvio dell’addebito del solo rifiuto indifferenziato e organico effettivamente prodotto (tariffa puntuale)
- calmierazione delle tariffe della sosta per i residenti in città
- introduzione di un “reddito scolastico” come proposto dal prof. Luca Michelini». [Dal sito di Civitas]

