«È purtroppo la conferma di quanto la Cgil va ripetendo da mesi – afferma Alessandro Tarpini, segretario della Camera del lavoro di Como – Gli effetti più pesanti della crisi sui lavoratori si avranno nei prossimi mesi, si sta facendo pochissimo, il Governo non interviene, servono politiche di sostegno alla domanda, ai salari, alle pensioni agli ammortizzatori sociali. Invece si continua a tagliare pesantemente sulle voci di spesa che potrebbero far ripartire l’economia, mettendo in ginocchio gli Enti Locali, con tagli sconsiderati ai trasferimenti». Inoltre aggiunge Tarpini: «Lo stesso sta avvenendo per scuola e ricerca che potrebbero qualificare l’eventuale uscita dalla crisi. La Cgil nei prossimi giorni metterà al centro della sua iniziativa i temi dei diritti e del lavoro partendo dalla manifestazione del 2 giugno a Milano».
