L’Italia recupera terreno nei confronti degli altri paesi industrializzati rimanendo però ancora sotto la media Ocse. «Quello che colpisce – ha dichiarato Gianni Rossoni, assessore all’istruzione di Regione Lombardia – è il dato della Lombardia, che diventa la Regione con i punteggi più alti, ai livelli dei primi Paesi al mondo».
«Ponendosi sempre al vertice della classifica gli studenti lombardi – spiega una nota della Regione – superano i colleghi delle altre regioni con 522 punti in lettura, posizionandosi al livello del Canada, terzo miglior paese. In matematica i lombardi raggiungono i 516 punti, con un punteggio non distante da quello del Giappone (519) e superiore all’Australia (514). Anche nelle scienze il copione si ripete: Lombardia nuovamente prima con 526 punti, davanti al resto delle regioni».
Per l’assessore una risultato ottenuto grazie alla collaborazione con Ministero e Ufficio scolastico provinciale grazie anche alla «differenziazione dei percorsi e la nascita dell’istruzione e formazione professionale che oggi viene scelta in Lombardia dal 17% degli studenti». Inoltre Rossoni ha ricordato l’introduzione dei dote scuola per reddito e merito «un contributo a 300 mila studenti lombardi, il 30% del totale».
Di qui la nasce la richiesta dell’assessore di «continuare sulla strada delle riforme, per lo sviluppo della formazione tecnica e professionale di livello universitario» e la ricerca di più efficienza che «si potrà raggiungere attraverso la piena autonomia delle scuole e la decentralizzazione alle Regioni e agli Enti Locali della responsabilità dell’organizzazione della rete scolastica».
