«Il crollo di una parte del controsoffitto dell’asilo di Fecchio è un fatto di una gravità inaudita. Gravissimo perché se l’evento si fosse verificato durante il giorno e non di notte (come invece per fortuna è accaduto) le conseguenze sarebbero state probabilmente drammatiche. Gravissimo perché da due anni noi segnaliamo in Consiglio comunale (con interrogazioni e mozioni) la grave situazione in cui versano molte scuole canturine in termini di sicurezza ed ogni volta ci viene risposto che non è il caso di fare i catastrofisti, che tutto è a posto, che si tratta soltanto di carenze formali ma non sostanziali. Gravissimo perché nella nostra città non si trovano i soldi per sistemare le scuole ma invece si trovano eccome per rifare piazza Garibaldi e per cercare di abbellire e rendere funzionale una piazza che brutta e poco funzionale è stata voluta e brutta e poco funzionale resta e resterà nonostante i reiterati tentativi di migliorarla ed abbellirla. Gravissimo per l’incidente di oggi aveva avuto delle avvisaglia segnalate dalle insegnanti all’amministrazione, ma nonostante questo nulla è stato fatto, a parte tante chiacchiere, come sempre.
Se anche di fronte ad un fatto tanto grave nessuno avrà l’onesta per lo meno di ammettere le proprie carenze e quindi di dimettersi, ci chiediamo davvero che cosa dovrà accadere per arrivare a provvedimenti che a noi appaiono a questo punto inevitabili. E non si dia la colpa a questo o a quell’assessore, facendone un capro espiatorio. Qui la responsabilità è di un’intera Giunta che palesemente non è ormai più in grado di amministrare la città neppure nelle cose ordinarie e di un sindaco che invece di organizzare convegni e sfilate per dare lustro a sé stessa ed al suo partito coi soldi di tutti, dovrebbe pensare innanzitutto a prendersi davvero cura della città, come dovrebbe per dovere d’ufficio, a partire dai luoghi più sensibili quali sono, appunto, le scuole».
