Dopo una interrogazione posta agli uffici comunali, spiega la consigliera Marzorati, «la dirigente dichiara che il traliccio di lattemiele è stato autorizzato il 16 novembre».
«Ma prima che cos’era? Un’allucinazione?» si chiede retoricamente e porta come testimonianza la foto scattata da Carlo Pozzoni per La Provincia «pubblicata il 9/02/2011, archiviata il 22/10/2010», che testimoniava del vicino cantiere per la costruzione del traliccio di Radio Kappa, e il «servizio di Quicomo fatto il 21 ottobre».
Un’ulteriore prova della preesistenza del traliccio è data anche dalle foto che corredano «la documentazione Arpa del 19 novembre 2009, che mi ha fornito lo stesso Comune!!! – prosegue la dottoressa comasca – Ce l’avevano in mano… erano nelle condizioni di saperlo… (la foto è così anche nelle fotocopie fornitemi dal settore ambiente). Nella planimetria ci sono 2 tralicci, uno è quello abbattuto, l’altro è lattemiele…»
Di qui «un’interpellanza che chiede come si comporterà l’Amministrazione comunale di fronte a un palese abuso e in zona vincolo» e, conclude la consigliera con una domanda, «perché non si è pensato di rivedere il permesso, dato senza saperlo(?) in zona a vincolo, come è stato fatto per Radio Kappa?»
