Al centro dell’intervento sono stati proprio i valori della lotta antifascista e della carta fondante della nazione, la Costituzione, tuttora disattesa in molti punti, oltre che oggetto di attacchi senza precedenti da parte delle forze politiche dell’attuale maggioranza.
Michelini ha sottolineato in più passaggi non solo gli elementi storici e politici, ma anche quelli relativi agli aspetti economici e alla reale possibilità di espressione da parte di tutte le persone che costituiscono il corpo della nazione. Più e più volte sono stati ricordati i molti diritti che ancora attendono di essere tradotti dal piano teorico a quello reale, e quelli che poco a poco il governo tenta di rimuovere.
Un discorso molto approfondito, non privo di asprezze, più volte sottolineato dagli applausi del pubblico presente, e che non ha mancato di suscitare l’irritazione del sindaco, che – in modo piuttosto irrituale – ha tenuto, una volta concluso il discorso di Michelini, a sottolineare che era stata fornita un’immagine distorta della situazione italiana.
Le persone presenti, con un coro quasi unanime di fischi e di urla all’indirizzo del sindaco, hanno chiaramente espresso la condivisione dei problemi suscitati dall’intervento dell’ANPI.
