Al di là di queste operazioni di facciata: «Il concorso internazionale di progettazione sarà bandito dall’amministrazione comunale, in continuità al percorso avviato con Regione Lombardia, insieme alla Camera di Commercio, all’Ordine degli Architetti e all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como e ad Ance (Associazione nazionale costruttori edili)».
Due progetti quindi che prendono la luce in parallelo i cui ambiti non sono ben definiti e si spera non collidano portando all’ennesima situazione di stallo.
«Il concorso dovrà prevedere lo sviluppo di una soluzione progettuale “preliminare” di riqualificazione dei giardini a lago all’interno di una più ampia soluzione (“idea”) di riqualificazione generale di tutta l’area che a partire dai giardini a lago, ricomprende lo stadio e gli edifici razionalisti limitrofi – quindi – il progetto vincitore sarà acquisito dal Comune e al professionista vincitore potrà essere affidato l’incarico per lo sviluppo della progettazione definitiva ed esecutiva. In tal modo il progetto sarà poi posto a base di gara per il successivo appalto dei lavori».
