«Il motore di ricerca ammette solo intercity, treni regionali veloci e regionali di altre regioni confinanti che sconfinano in Lombardia – denuncia il Pd lombardo – Non è riportato alcun treno tra quelli passati sotto la competenza della nuova società Trenord» per questi bisogna andare sul sito della nuova società.
«Per fare alcuni esempi – prosegue il comunicato –, per raggiungere Cremona da Milano nel pomeriggio il sito di Trenitalia indica soluzioni come il Frecciabianca delle 16.35 con cambio a Piacenza per prendere l’autobus sostitutivo verso Cremona. Tempi previsti? due ore e quindici minuti. Nessuna traccia del diretto delle 16.20, (come quelli delle 17.15, 18.20 e 19.15) che impiega un’ora e dieci minuti senza bisogno di cambi».
«Andrebbe un po’ meglio se funzionasse almeno il motore di ricerca della nuova società Trenord su http://www.trenord.it, ma anche quello non restituisce alcun risultato all’utente in cerca del treno da prendere. E né su Trenitalia.com né su trenord.it c’è alcuna indicazione sul fatto che l’orario indicato non è completo».
«Non è possibile lasciare disorientati, come sta avvenendo, tutti i viaggiatori occasionali e i turisti, anche stranieri, che consultano l’orario per un singolo viaggio – afferma il capogruppo del Pd in regione Luca Gaffuri – L’orario completo deve essere ripristinato al più presto su entrambi i siti di Trenitalia e di Trenord, perché il disservizio è molto grave e ingiustificato. Altro che grandi innovazioni, almeno il sito internet lo si faccia funzionare correttamente!»
