Rifondazione comunista, «da sempre contraria al piano integrato di intervento Multi che avrebbe portato ad una eccessiva cementificazione in netto contrasto con il contesto storico e avrebbe così interrotto la linea di transizione esistente tra il pendio e la Valle del Cosia», propone, in una nota alla stampa, per l’ex Ticosa, «la riqualificazione dell’area con la creazione di uno spazio verde a disposizione dei cittadini».
Se dovessero essere approntante eventuali strutture l’auspicio del Partito della rifondazione comunista è comunque che «ogni edificazione dovrà essere esclusivamente ad uso pubblico e/o ricreativo che sia compatibile con il patrimonio storico e architettonico della città».
