«I numeri confermano che le opere infrastrutturali contribuiscono al rilancio dell’economia e della crescita e al superamento della crisi – ha detto martedì 13 dicembre l’assessore alle
Sempre il 13 dicembre il Collegio di vigilanza della Pedemontana ha deciso «la modifica dello svincolo che, da sottopasso, passerà a sovrappasso, in coerenza con quanto previsto dal Cipe (Comitato Interministeriale per la programmazione economica), e ha convenuto sul fatto che esso venga inserito nella tratta A, come già approvato dal Consiglio di amministrazione di Pedemontana». Il Collegio ha poi deciso per il secondo lotto della Tangenziale di Como ha «optato per l’ipotesi “locale” che è stata considerata migliore per il minore impatto ambientale e perché consentirà di ridurre i costi passando da 860 a 640 milioni».
Fa sorridere il vantaggio vantato dalla Regione per la nuova infrastruttura, che passerà per 5 parchi naturali: un risparmio di 20 minuti di strada fra Bergamo (servita da dall’aeroporto di Orio al Serio) e Malpensa con il conseguente risparmio di benzina.
Un’altra opera che va ad incidere in un’area fortemente antropizzata e ad intaccare gli ultimi scampoli di verde sopravvissuto, come quello tutelato dal Parco del Lura, per portare, per la Regione, «a un aumento del livello di servizio dell’autostrada e del livello di sicurezza a seguito dell’adeguamento delle carreggiate alle nuove norme di progettazione, nonché alla riduzione dell’impatto ambientale a seguito del maggior scorrimento del traffico».
