Due proposte, una sola volontà: non morire monzesi. É quanto emerge dalla lettera inviata da Leonardo Carioni a Guido Potestà, presidente del CAL. «Il tavolo della competitività – scrive il commissario straordinario – indica quale soluzione da percorrere l’accorpamento unitario del territorio pedemontano e prealpino rappresentato dalle province di Como, Varese, Lecco e Sondrio (leggi il documento)».
I sindaci invece sponsorizzano una fusione con la provincia di Varese: «la consultazione dei sindaci – si legge nella lettera – ha dato prevalenza all’ipotesi di riordino mediante accorpamento delle provincie di Como e Varese» (leggi il documento).
L’obbiettivo, dichiarato, è quello però di restare lontani da Milano e Monza Brianza:«Si evidenzia – scrive Carioni la contrarietà ad una soluzione che, attraverso il possibile accorpamento di Monza Brianza, riduca il territorio pedemontano a periferia della metropoli milanese»
