L’Associazione ritiene inoltre, che la scuola del ventunesimo secolo non debba arretrare di un millimetro rispetto ai principi di universalismo e laicità, e alle sue funzioni di servizio pubblico e riduzione delle diseguaglianze sociali che ne hanno caratterizzato storia e identità negli ultimi decenni, ma debba semmai essere rafforzata nel suo ruolo di presidio democratico ed educativo per le giovani generazioni e per tutta la società italiana. Oggi che i processi locali e globali mostrano una ineluttabile tendenza alla interdipendenza e complessità abbiamo bisogno di maggiori e più raffinati strumenti di conoscenza per poter interpretare la realtà che ci circonda e segnare un futuro di consapevolezza ed emancipazione per i giovani del nostro Paese. L’Italia ha bisogno un impianto legislativo che rafforzi il diritto allo studio, che garantisca l’accesso ai saperi per tutte e tutti, che sappia introdurre elementi di merito che non si traducano in competitività, che sancisca i livelli essenziali delle prestazioni. Il cambiamento può e deve partire anche da qui. Guarda il video di convocazione alle manifestazioni cliccando qui.
