In una nota la Camera del Lavoro Lombarda esprime la propria preoccupazione per la situazione in Medio Oriente, chiedendo un “cessate il fuoco da entrambe le parti, unica soluzione percorribile per salvare la vita a civili innocenti. « Di nuovo per l’ennesima volta – scrive la Cgil Lombardia – assistiamo ad un confronto militare che mette prima di tutto in mezzo i civili, vittime sacrificali di uno scontro tra parti che non cercano soluzioni, se non la negazione di qualsiasi compromesso. E sui civili si abbatte la strategia di terrore portata dalle bombe, che consolida il potere detenuto con l’incitamento all’odio e la giustificazione della violenza. Bisogna cessare questi bombardamenti anche per salvare la democrazia dove c’è, i regimi democratici e i loro governi, di qualunque tendenza siano, devono essere in grado di dispiegare azione politica e diplomatica in alternativa al terrore militare. La democrazia si tutela prima di tutto salvaguardandone i valori. Il ricorso a bombe, razzi e terrore soprattutto sulla popolazione civile, nega i principi base della democrazia. Interrompere le azioni militari, subito! Questa è la prima cosa da fare»
