Gaza

8 e 9 novembre/ Cantù/ Senza tregua per la Palestina

Dalle ore 10 di sabato 8 novembre, alle ore 10 del giorno successivo domenica 9 il teatro San Teodoro di Cantù resterà aperto per la Palestina. 24 ore di cultura, arte e informazione per la Palestina e per Gaza. Flashmob, poesie, teatri, film e molto altro, una mobilitazione permanente e senza tregua. 

(altro…)

Gaza: la cura e la memoria

Nella serata del 2 ottobre, dopo un’intensa giornata di mobilitazione a sostegno di Gaza e della Palestina tutta, presso l’Ospedale Valduce di Como si è svolta l’iniziativa dei Sanitari per Gaza, con un flash mob simbolico fatto di luci (lumini e torce dei cellulari) e di nomi (100 tra oltre 600 operatori e operatrici della sanità a Gaza uccisi nelle operazioni militari israeliane). Insieme al Valduce hanno partecipato molti altri ospedali e strutture sanitarie in una ideale staffetta di memoria e solidarietà.

(altro…)

Gaza/ Disertato il silenzio anche a Como

Anche a Como molte decine di persone hanno disertato il silenzio, rispondendo all’appello nazionale “Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio”. Sia a Rebbio che a Sant’Abbondio, tra le 22 e le 22.30, campane, fischietti, pentole, tamburi hanno fatto ascoltare la solidarietà con il popolo palestinese. Con la speranza che da oggi non torni a regnare il silenzio.

[FC, ecoinformazioni]

Videofotonotizia/ Contro il silenzio, la musica

Laddove la società civile e la cattiva politica si adagiano nell’ignavia o si schierano apertamente con le economie della guerra, lì spesso resiste, in piedi, l’arte: un muro gentile, fatto di persone che risuonano insieme, più forti del silenzio.
Dopo la partecipatissima manifestazione di Roma, una vera e propria convergenza (r)esistente contro la folle corsa al riarmo neanche ventiquattro ore prima, una muraglia di occhi, cuori e menti, strumenti musicali, voci e ritmi, quella che ha vibrato in piazza Verdi a Como domenica 22 giugno, in uno degli appuntamenti dell’iniziativa nazionale Musica contro il silenzio: musica per Gaza, per tenerne vivo il nome e ricordare – con la potenza intangibile ma dirompente della musica – il genocidio che ne bagna la terra.
La musica, ancora una volta, distrugge meravigliosamente e umanamente i vincoli stretti del silenzio. [Sara Sostini, ecoinformazioni]

(altro…)

ecoinformazioni on air/ Multato perché umano

Il servizio di Dario Onofrio nell’edizione delle 19,45 del 14 ottobre in Metroregione di Radio Popolare. Venire multati per aver esposto uno striscione contro l’orrore a Gaza: è ciò che è successo all’azienda agricola Api e Nanni Apicoltura, sanzionata dai carabinieri durante il mercato settimanale di Desio con l’accusa di aver fatto propaganda politica non autorizzata. Quanto avvenuto, denunciato da Marco, titolare dell’azienda e apicoltore di Caslino Al Piano.

(altro…)

Multati perché solidali con la Palestina

Venir multati per aver esposto uno striscione contro l’orrore a Gaza. È ciò che è successo all’azienda agricola Api e Nanni, sanzionata dai carabinieri il 14 ottobre durante il mercato settimanale di Desio, con l’accusa di aver fatto propaganda politica non autorizzata. Pubblichiamo la testimonianza audio di Marco Borella, apicoltore di Caslino d’Erba e frequentatore del circolo Arci di Mirabello.

(altro…)

17 ottobre/ Desio/ Stop bombing Gaza – Stop genocide

“Stop bombing Gaza – Stop genocide”. Per il diritto di esprimere la nostra opinione.
Per il popolo palestinese. In solidarietà a Marco Borella apicoltore multato al mercato di Desio per aver esposto questo striscione. Per questo e tanti altri motivi, ci ritroviamo giovedì 17 ottobre alle 18 in piazza Conciliazione a Desio. Ciascuno col proprio cartello-striscione. Esponiamo anche noi questo striscione. Facciamo sentire la vostra voce. Per la pace, contro la guerra.

(altro…)

5X1000 Arci/ Essenziale come il tuo 5X1000 per Gaza

Dal 17 aprile è ufficialmente partita la campagna comunicativa e informativa per la raccolta del 5×1000 di Arci Nazionale (CF 97054400581) che rientra tra le organizzazioni della società civile accreditate a raccogliere una quota parte dell’Irpef da parte dei/lle contribuenti che vogliano sostenere Arci attraverso la propria dichiarazione dei redditi, senza altri costi aggiuntivi. 

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza