Nelle parole di chi ha avuto l’idea, la riunione aveva «lo scopo di ripercorrere quella che per Como è stata un’esperienza importante di antagonismo sociale». La serata però è stata anche l’occasione di rimarcare la mancanza di spazi a Como e la voglia di riattivarne alcuni ormai rimasti vuoti. Per alcuni l’unica strada è l’occupazione, per altri è possibile pensare di intraprendere un dialogo con la nuova giunta comunale. La struttura dell’assemblea, autoconvocata e senza o.d.g. con possibilità di più interventi per ogni persona, ha permesso a molti (nostalgici di piazza Roma e più giovani) di esprimere le proprie proposte o sottolineare la propria perplessità sulla serata. Con l’obiettivo e la speranza di continuare il percorso cominciato sono state previste altre assemblee, sempre seguendo lo schema di quella di martedì 27 novembre. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]
