La seconda lista si sta annullando perché la Legge di stabilità 2013 non ha rifinanziato l’iscrizione dei licenziati dopo il 31 dicembre 2012. «Rispetto al mese precedente – commenta Franco Santambrogio, Cgil Como – le persone messe in mobilità da ditte con più di 15 occupati sono diminuite del 63,2 %: a maggio infatti erano 315. Se prendiamo però il periodo che va da gennaio a giugno 2013, i licenziati sono stati 1073, il 131% in più rispetto allo stesso intervallo di tempo dell’anno scorso». Nel 2012, durante i primi sei mesi dell’anno, furono 481 i lavoratori licenziati e inseriti nella lista 223/91. [aq, ecoinformazioni]
