
Il menù prevede il celebre piatto ungherese, il gulash con il suo contorno tradizionale, i nokedli (gnocchetti di farina). Ma il manicaretto lo prepara un cuoco d’eccezione, il violinista Janos Hasur, che dopo la degustazione proporrà un concerto di violino solo durante il quale si alterneranno musica e parlato, brani della musica dell’Est Europa (ungherese, transilvana, rumena, bulgara e klezmer), barzellette, aneddoti e storielle.
Dal 1996 Janos Hasur è il primo violinista dello Stage Orchestra (ex-TeaterOrchestra) della compagnia del teatro ebraico di Moni Ovaia e dal 1999 si esibisce in solo in tutta Europa con un repertorio di musiche popolari.
La serata rientra nelle iniziative previste per la raccolta fondi per il progetto Il Mantello di San Martino per Capo Verde nell’ambito del quale sarà organizzato uno scambio culturale con la comunità di Sao Vicente: la prossima estate alcuni ragazzi dell’orchestra giovanile Sabe Sebin saranno ospiti di famiglie di Tavernerio per un periodo di vacanza, studio e condivisone musicale con i musicisti che danno vita a ben tre orchestre (di cui una è la gemella con lo stesso nome Sabe Sebin) dell’associazione Baule dei suoni.
Iscrizioni entro lunedì via mail a bauledeisuoni@gmail.como oppure telefonando al 3284711624.

