«Piano libero ovvero una superficie sulla quale agire senza vincoli, uno spazio da sondare, modellare, colorare con un estro in sintonia con le intuizioni delle seconde avanguardie, e di quella spazialista in particolare – spiega la presentazione della mostra delle – opere su carta e su metallo, realizzate da Roberto Biondi tra il 2013 e il 2014, che si richiamano alle ricerche sui confini del linguaggio pittorico, e sulle interazioni tra materiali e colori, condotte negli ultimi decenni del ‘900».
Durante l’esposizione sono previsti due incontri: venerdì 10 ottobre alle 21.15, Dall’architettura all’arte con Dorian Battaglia, Marco Vido e Stefano Seneca; Sabato 11 ottobre alle 20, concerto jazz per sax, chitarra e basso del Trio Quadroni Schiavo Cervellino. [md, ecoinformazioni]
