école, la rivista comasca dei Idee per l’educazione, non chiama mai gli studenti o i genitori utenti, né definisce i lavoratori dipendenti, preferisce il termine complessivo di abitanti che chiarisce meglio con una terminologia ambientale come i diversi soggetti della relazione educativa siano parte di un sistema non analizzabile con il lessico aziendalista. Naturale quindi il sostegno della rivista alla mobilitazione del 10 ottobre che si pone con una grande sintonia tra docenti e studenti contro la finarizzazione della scuola del vecchio che avanza di Renzi imposto senza dibattito culturale con gli strumenti ingannatori del populismo mediaticamente truffaldino delle consultazioni on line, supremo strumento di azzeramento di ogni discussione nel merito e di subordinazione al progetto preconfezionato da accettare supinamente in cambio di qualche promessa ingannatoria. Leggi l’editoriale di Celeste Grossi su école.
10 ottobre/ Scioperano gli abitanti della scuola/ Studenti dalle 9 in piazza Cavour

