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La scuola di Renzi/ Una follia ideologica di autoritari dementi

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Mentre sembra essere avviata a conclusione vittoriosa la battaglia del governo Renzi contro il Parlamento per imporre senza discussione il testo della “deforma” della scuola, cresce nelle scuole la rabbia e la più radicale presa di distanza dalle idee autoritarie e devastanti che delineano la “buona” scuola del capo del Pd.  Il commento sul maxi emendamento del governo di Andrea Bagni, vicedirettore della rivista comasca école: «… è una follia ideologica di autoritari dementi». L’oltraggio, la violenza alla cultura, alla scuola e a chi lavora nella formazione è così grave da generare non solo opposizione diffusa, ma anche disgusto e voglia di andarsene.

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école con chi sciopera il 5 maggio

ecoleAnche la rivista comasca école, dell’associazione Idee per l’educazione contro la pessima scuola di Renzi: «Noi di école siamo con chi sciopera il 5 maggio. Per un lavoro a cui teniamo. Per i bambini e le bambine che come insegnanti aiutiamo a crescere. Per le ragazze e i ragazzi che abbiamo tutti i giorni di fronte. Che ci mettono in crisi spesso. Ci chiedono di credere in quello che facciamo, di assumercene la responsabilità». Leggi l’editoriale di Andrea Bagni.

La scuola di Renzi: più incompetenza, autoritarismo e clientele

la buona scuolaLa rivista comasca di idee per l’educazione école dedica un serie di articoli al disastro determinato nella scuola dalle decisioni del governo Renzi. Leggi il ddl e gli articoli: Riforma Renzi, la scuola-azienda è servitaLa scuola come strumento di fascistizzazione di Giuseppe Aragno, Un uomo solo al comando di Corrado Mauceri, La pessima scuola   del Comitato nazionale a sostegno della legge di iniziativa popolare Per una buona scuola per la Repubblica.

école/ Essere Charlie a scuola

la-laicite-c-est-par-ou-hors-serie-charlie-hebdoLa rivista comasca di idee per l’educazione école pubblica l’intervento di Jean-Marc Roirant, presidente della Ligue de l’enseignement,  ha aperto i lavori del Consiglio nazionale dell’Arci del 6 febbraio 2015 a Roma.  «Gli eventi tragici di gennaio, che hanno per sempre segnato gli animi, non devono risultare inutili. Delle soluzioni vanno trovate nella scuola, nei quartieri, e , in particolare presso le associazioni, ma anche nella volontà forte dei nostri dirigenti di dare impulso a una politica urbana e a un assetto territoriale». Leggi il seguito di questo articolo

Mattarella e la scuola

mattarella2015Celeste Grossi, direttrice della rivista di Idee per l’educazione école,  esprime motivate speranze su Sergio Mattarella. «Quando Sergio Mattarella era  Ministro della Pubblica Istruzione si passò, alle elementari, dal maestro unico ai moduli. La riforma fu molto criticata da noi di école per la precoce frammentazione del sapere in discipline, senza che bambine e bambini avessero le capacità per arredare con “mobiletti” distinti una cucina componibile.

In seguito, però, e questo fa ben sperare, Mattarella, di solito molto schivo, si espresse assai chiaramente contro la riforma Gelmini. In un suo intervento su Europa (settembre 2008) la definì di «superficiale approssimazione» (nel non considerare le nuove materie di studio), «scelta brutale» (per il ridimensionamento dell’orario scolastico), «brutale operazione contabile» (per il taglio degli insegnanti), «peccato contro il Paese e il suo futuro». E accusò Maria Stella Gelmini di «voler cancellare gli ultimi 40 anni della scuola italiana» e di volerla riportare «con tanta frettolosa leggerezza» ai tempi della «scuola di De Amicis», ossia del libro Cuore. Come giudice costituzionale fu duro anche sul metodo: definì il decreto «un colpo di mano», perché non aveva requisiti di urgenza e liquidava «con poche righe» un tema complesso, eludendo «confronto, discussione e un vero esame parlamentare». [Celeste Grossi, école]

école/ Nous sommes Charlie, ma …

2NEWS ECOLE 01-1La rivista comasca di idee per l’educazione école pubblica nel suo spazio telematico Facciamo Pace la lettera scritta da alcuni insegnanti francesi dopo la strage di Parigi tradotta in italiano da Claudia Vago. Leggi la lettera.

Giuseppe Pontremoli alla Bicocca

giuseppe pontremoli

Un’ampia e attenta platea di future maestre e futuri maestri ha seguito con interesse La nonpedagogia di Giuseppe Pontremoli. Bambini e bambinologi, la lezione di Ivano Gamelli Il 24 novembre 2014 all’Università di Milano Bicocca. Nel giorno in cui Giuseppe avrebbe compiuto 59 anni, con molti interventi si è sviluppato il ricordo di un maestro di libertà. Di seguito i video dei molti interventi che hanno animato l’incontro nel quale è stato anche presentato l’ebook di école (scaricabile gratuitamente) dedicato al nostro indimenticabile maestro e amico. Leggi il seguito e guarda i video degli interventi su école, la rivista comasca di idee per l’educazione.

10 ottobre/ Scioperano gli abitanti della scuola/ Studenti dalle 9 in piazza Cavour

ecole1A Como la mobilitazione degli studenti è in programma dalle 9 di venerdì 10 ottobre in Piazza Cavour.  Il percorso del corteo organizzato dall’Unione degli studenti sarà il seguente: via Plinio, via Vittorio Emanuele, via Giovio, via Cantù, Largo Spallino, via Sauro, via Bertinelli, piazza Verdi, via Manzoni, via Foscolo, piazza Matteotti, L.Lario Trieste e conclusione in piazza Cavour.

école, la rivista comasca dei Idee per l’educazione, non chiama mai gli studenti o i genitori utenti, né definisce  i lavoratori dipendenti, preferisce il termine complessivo di abitanti che chiarisce meglio con una terminologia ambientale come i diversi soggetti della relazione educativa siano parte di un sistema non analizzabile con il lessico aziendalista. Naturale quindi il sostegno della rivista alla mobilitazione del 10 ottobre che si pone con una grande sintonia tra docenti e studenti contro la finarizzazione della scuola del vecchio che avanza di Renzi imposto senza dibattito culturale con gli strumenti ingannatori del populismo mediaticamente truffaldino delle consultazioni on line, supremo strumento di azzeramento di ogni discussione nel merito e di subordinazione al progetto preconfezionato da accettare supinamente in cambio di qualche promessa ingannatoria. Leggi l’editoriale di Celeste Grossi su école.

La panna montata di Renzi per la scuola

éLa rivista comasca école illustra con una serie di analisi e prese di posizione la discussa e discutibile proposta di Renzi sulla scuola. Leggi nello spazio telematico della rivista gli articoli: Dalla Scuola della Repubblica alla scuola di Renzi; La buona scuola o la turboscuola?; La panna montata di Renzi; Il “furbone Renzi” e le riforme di contrabbando; Piano scuola: una visione aziendalistica della scuola. Visita lo spazio telematico di école.

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