«La mancanza di personale negli organici degli uffici postali – spiega Giovanni Fagone, segretario provinciale Slc – con numerose postazioni vuote, distacchi e trasferte sempre maggiori, convocazioni per corsi di formazione e per svariati altri motivi oltre l’orario d’obbligo ed improvvise immotivate (guasto tecnico) quotidiane chiusure di uffici sono la evidente dimostrazione di una diffusa carenza strutturale.
Una politica di risparmio sui costi attuata con tagli di personale con perdita di qualità in tutti i servizi, chiusure di uffici ed abbandono del territorio, non è accettabile se attuata da un’azienda a totale capitale pubblico che da 11 anni produce consistenti utili di bilancio».
