
«In previsione della scadenza del 25 aprile, che quest’anno coincide con il 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, mi permetto di scrivere al rappresentante dello Stato e alle massime rappresentanze delle istituzioni locali per segnalare la necessità di organizzare momenti istituzionali e popolari in grado di riaffermare con forza i valori della Resistenza. Il 25 aprile e la Liberazione non credo vadano semplicemente ricordati come la fine di una guerra tragica e crudele, ma come simbolo di valori, quali l’antifascismo, la libertà, l’uguaglianza e la solidarietà, che sono alla base della Costituzione Italiana. In tal senso credo che un momento istituzionale, magari prima del 25 aprile, capace di coinvolgere le scuole per legare la memoria dei partigiani al senso di appartenenza ad un popolo e ad una storia, vada molto bene. Altrettanto utile e necessaria è la presenza davanti al monumento alla resistenza europea il giorno 25 aprile perché, come affermato dall’ANPI, è “un modo per sottolineare il valore ideale del monumento” stesso e per dare un carattere popolare alla manifestazione». [Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]
