La copertura di Emergency passa per tutta la penisola, da Nord a Sud, attraverso ambulatori stabili e ambulatori itineranti che si occupano della fascia piu vulnerabile della popolazione. Una pizzata che fin dal menù, pensato dai volontari e realizzato dai ragazzi di Arci Mirabello, ha voluto puntare l’attenzione sulle regioni in cui Emergency presta il suo soccorso. Infatti, ogni pizza ha richiamato sapori e i colori tipici della nostra terra e delle nostre regioni di origine. Per rendere l’attesa un momento di riflessione e conoscenza, ogni tavolo è stato guarnito con un centrotavola che descriveva il lavoro dei vari ambulatori cosi da poter approfondire l’argomento proprio della serata e prendere consapevolezza della realtà che medici e figure sanitarie si trovano ad affrontare giorno dopo giorno. Un modo allegro e colorato per parlare di un problema che affligge una fascia sempre più ampia della nostra popolazione.
Partendo dai coraggiosi migranti che arrivano sulle nostre coste del sud in cerca del proprio futuro, passando per le periferie italiane dove, troppo spesso ormai, anche accedere all’assistenza di base diventa pressoché impossibile per alcune fasce sociali, Emergency anche in questo caso ha voluto fare la differenza nella vita di numerosissime persone, restituendo loro il diritto primario alle cure mediche. I volontari si sono adoperati per servire la cena, stendere la pizza, cucinare le crepes, preparare le crostate, accogliere gli invitati e rendere così l’ambiente il più ospitale e solidale possibile, filo conduttore di ogni attività di Emergency.
Parte del ricavato della serata sarà devoluto proprio al Programma Italia, per far in modo che la solidarietà non debba mai fermarsi ma al contrario, che possa diventare un baluardo che coinvolge sempre più persone e raggiunge tutti coloro che versano in condizioni di disparità sociale. [Deborah Alessandra Valente, per i volontari di Emergency Como]
