
L’ha detto chiaro la consigliera di Forza Italia Anna Veronelli nel Consiglio comunale di ieri: il prefetto, la Croce rossa e la Caritas spieghino cosa sta succedendo. La situazione è fuori controllo sono ormai 260 i minori ospitati nel Campo governativo di via Regina Teodolinda e sono insieme a 100 adulti nonostante i minori abbiamo il diritto a un’accoglienza specifica. Al Campo governativo non possono entrare né la stampa, né i consiglieri comunali e quindi la preoccupazione è ancora maggiore visto che non avuto alcuna risposta l’appello dell’intero Consiglio comunale di Como che ha chiesto al sindaco di ottenere dal prefetto che nel Campo siano garantiti legalità, trasparenza e diritti umani. L’assessore alle Politiche sociali Bruno Magatti afferma che la situazione è drammatica e comunica la decisione presa con il sindaco di scrivere al governo perché si intervenga. Intanto Flavio Bogani, animatore della mensa di sant’Eusebio che ha garantito un pasto ai migranti d’estate e collabora alla distribuzione del cibo nel campo, non potrà più entrarvi perché colpevole di aver distribuito un volantino che invitava a prendere un tè in una sala comunale. Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
