
È stata una bella serata con la cucina sul palco, Max Pini, il reading Gola di Mattina Torre, interpretato da Peppino Luvrano, le musiche e canzoni partenopee con Vito Pagliarulo. E mentre il cibo veniva raccontato da Pini e Luvrano le mani (è stato assicurato fossero pulite) di Enzo, aiutato da Max e Monica, impastavano il pane per farne polpette. Polpette povere, senza carne. Quasi una metafora dello Spazio Gloria, straordinario, ma senza soldi. E quando ormai la salivazione in sala era all’apice la cottura si è completata e le 120 gustosissime polpettine sono state divorate. E agli applausi hanno contribuito anche le papille gustative. Intanto sul grande schermo del Gloria scorrevano immagini della storia familiare di D’Antuono nella sua Anacapri. Guarda la galleria delle foto.

