La mozione prende spunto dai fatti di Como ma anche dallo sfregio al murales dipinto a Milano, in via Buccari, per ricordare i 70 della Resistenza. Nella notte tra il 3 e il 4 dicembre ignoti hanno cancellato la scritta “Bella Ciao Milano” per sostituirla con “Duce a noi”.
Entrambi i fatti dimostrano, si legge nella mozione, “la diffusione di ideologie intolleranti, xenofobe, di stampo neofascista o neonazista” che “contrastano con i principi democratici di non discriminazione e libera espressione che sono alla base della Costituzione della Repubblica e dello Statuto di Autonomia della Regione Lombardia.”
Il Pd chiede quindi, oltre alla condanna del Consiglio regionale, che si esprima solidarietà all’associazione Como senza Frontiere e alle amministrazioni di Como e di Milano, che si sostenga lo studio e la memoria sulla nascita delle istituzioni repubblicane e che sui tavoli della sicurezza e dell’ordine pubblico la Regione sostenga “con maggiore convinzione” un’attenta attività di prevenzione». [Grppo consiliare Pd Regione Lombardia]

