
L’irruzione dei fascisti del fronte veneto skinhead durante la riunione della rete Como senza frontiere del 28 novembre è soltanto l’ultimo episodio di una serie numerosa e pericolosa di azioni che hanno l’obiettivo di intimidire, spaventare e impedire ogni libertà di espressione.
L’intolleranza e il razzismo sono alcuni aspetti di quella cultura della paura che viene alimentata dalle destre europee e tollerata da troppe forze politiche e da governi.
Noi crediamo che siano la faccia scura della crisi della democrazia che ha ragioni storiche profonde e che consegnano alla politica del nostro tempo la grande responsabilità di ridare speranza di cambiamento al futuro. [Sinistra italiana Como]

