
Questi fatti, insieme ad altri segnali che giungono da diverse parti in Italia in Europa, sottolineano sempre più l’importanza di promuovere incontri, iniziative e pratiche per rigenerare le fondamenta del vivere comune e della democrazia.
I giovani della Rosa Bianca tedesca si opposero a Hitler promuovendo forme di resistenza nonviolenta e rivolgendosi alle coscienze. Scelsero di “non tacere” di fronte alle violenze del regime, alle discriminazioni e alla guerra pagando con la vita la loro scelta.
Sono tanti i luoghi che ci ricordano della presenza di conflitti armati e barbarie, che coinvolgono a livello globale tutto il pianeta.
Alex Langer nel “tentativo di decalogo per la convivenza interetnica” del 1994 ci ha proposto l’importanza di diventare mediatori, costruttori di ponti, saltatori di muri, esploratori di frontiera, saltatore di muri.
Ancora oggi frontiere separano, a Como, come a Ventimiglia, come al Brennero e negano diritti a vittime in fuga dalle guerre e dalle miserie. Sono diritti che ritroviamo affermati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Umanità e che ritroviamo spesso violati. Le devastazioni umane e le sofferenze portate dalle guerre e dalle persecuzioni, non rappresentano solo un lontano ricordo». [Fabio Caneri, presidente Rosa Bianca]

