
Si tratta di uno giardino lungo le mura già in parte utilizzato per la sosta ma oggi ancora fruibile e particolarmente accogliente. Il progetto di Nessi e Majocchi di farselo affidare per 30 anni dall’amministrazione non è quindi piaciuto né ai cittadini, già superate le 1500 firme raccolte, né alle associazioni ambientaliste concordi sulla necessità di bloccare l’intervento speculativo che aggraverebbe anche traffico e inquinamento in convalle. Quattro giorni fa il colpo di scena positivo: il Comune convoca l’assemblea tematica che si sarebbe dovuta svolgere ieri sera in Biblioteca. Ma la cosa non è piaciuta a chi si propone per realizzare il parcheggio e a poche ore dall’inizio il Comune ha obbedito alle sue richieste e ha incredibilmente annullato l’incontro, lasciando fuori della porta i cittadini. Alle proteste delle opposizioni e degli ambientalisti che hanno scritto al sindaco per ribadire le ragioni del no dovrebbe rispondere la Giunta dando il parere preliminare alla privatizzazione. Sono però grandi le divisioni nel centrodestra e ciò fa sperare se non nella bocciatura almeno in un rinvio». [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni].
