Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 7 aprile di Metroregione di Radio popolare. La giunta del sindaco di Como Alessandro Rapinese ha deciso di affidare a privati la progettazione, l’esecuzione e la gestione del Servizio del centro unico di cottura, che servirà pasti ai bambini e ragazzi delle scuole di Como, al centro diurno e al servizio di consegna domicilio ad anziani e disabili. L’avvio del percorso di privatizzazione è iniziato senza neppure aprire un tavolo di confronto con i sindacati. Ignoto il destino delle 40 persone che si occupano oggi del servizio.
Il sindaco invita all’ottimismo, ma privatizzando, sarà il gestore che deciderà conferme e licenziamenti. Assoluta la contrarietà di Cgil, Cisl e Uil e della Rsu del Comune che «credono fortemente nell’azione pubblica diretta che garantisce erogazione di servizi di qualità e remunerazioni più dignitose per il personale fuori da logiche di profitto per pochi sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici a cui sono applicate condizioni di lavoro peggiorative». Si tratta di una svendita che segue a altre azioni contro i diritti dei e delle bambine che a Albate lascerà un intero quartiere senza un nido di riferimento per almeno tre anni. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

