La lettera aperta a Rapinese del Comitato Como a misura di famiglia che festeggia l’annullamento della chiusura evidentemente non legale disposta dal sindaco e dalla sua Giunta monocolore.
«Egregio Signor Sindaco Rapinese, Il TAR di Milano ha annullato la chiusura dell’asilo Magnolia, e questo è la prova evidente di un’altra Sua sconfitta nel tentativo di imporre una politica calata dall’alto.
Oggi vince la Città che crede nel proprio futuro e vuole partecipare a costruirlo!
Le Sue decisioni unilaterali, prese senza alcun confronto con genitori e insegnanti, hanno mostrato tutta la loro debolezza. Con un’arroganza istituzionale inaccettabile ha sprecato risorse pubbliche in inutili battaglie legali, invece di investirle nei servizi essenziali per i cittadini, magari proprio nelle scuole che lei stesso dichiara aver bisogno di interventi.
La 3’300 firme protocollate Le hanno espresso in modo chiaro la contrarietà alla chiusura dei nidi in quel modo, ma Lei ha più volte insultato i genitori che, inascoltati, hanno dovuto sostenere economicamente spese ingenti per difendere i propri diritti per via giudiziale.
A loro e a chi li ha sostenuti va il nostro ringraziamento; lo avete fatto per tutta la Città! Tutto ciò è grave anche perché ha polarizzato il dibattito su posizioni intransigenti, radicalizzando lo scontro invece di promuovere il dialogo e la partecipazione. Queste modalità erodono la fiducia delle famiglie verso le istituzioni comunali, danneggiano il tessuto sociale della nostra comunità e contrastano fortemente con le Sue azioni negli anni all’opposizione e con le Sue promesse elettorali.
Ci auguriamo che la sentenza sia assunta dal Comune con grande responsabilità.
È tempo di un chiaro cambio di rotta!
La vicenda del nido Magnolia deve far riconoscere da subito la necessità di trovare insieme alternative alla decisione comunale unilaterale e miope di chiudere nei prossimi anni altre 6 scuole a Como». [Comitato Como a misura di famiglia]

