«Erba/ Riqualificazione della città o sperpero risorse pubbliche? Sinistra Italiana esprime forte preoccupazione per le modalità con cui la Giunta Caprani sta gestendo gli interventi di “riqualificazione” urbanistica della città di Erba. Dopo una discutibile trasformazione di parte della via Mazzini in senso unico, costata alla collettività ben 200.000 euro, ecco che il sindaco fa approvare in Consiglio Comunale una non meglio precisata riqualificazione di un tratto dell’arteria principale della città, del costo di partenza di 700.000 euro, senza permettere per ben due sedute di Consiglio la discussione del progetto con la minoranza e senza aver coinvolto minimamente la cittadinanza in un iter partecipativo quanto mai necessario, trattandosi della viabilità di una zona nevralgica della città.
Ma soprattutto senza aver mai chiarito quale sia il progetto globale di ridisegno del centro della città, dove migliaia di metri quadri di aree dismesse rischiano di finire nelle mani della speculazione edilizia. Mentre il sindaco promette la demolizione totale delle strutture fatiscenti entro un anno, si apprende dalla stampa di un progetto della società Erba Immobiliare Srl che prevede al posto delle aree ex Mulino Mottana, 2 palazzi di 11 piani in pieno centro, grazie ad un considerevole aumento delle volumetrie concesse. Scelte decisive per il futuro di Erba non possono essere fatte sulla testa dei cittadini, serve un serio iter partecipativo che preveda il confronto con le minoranze in Consiglio Comunale, con i comitati di quartiere e con tutta la cittadinanza, serve fermare qualsiasi spreco di denaro pubblico e ulteriore consumo di suolo». [Anna Toffoletti segreteria provinciale Sinistra Italiana Como]

