Ogni Regione ha le proprie “norme forestali”, regolamenti che disciplinano operazioni in boschi, tagli colturali, gestione del sottobosco. Gli interventi devono essere conformi alle “Norme Forestali Regionali”. Norme che vengo stabilite e approvate dalle Regioni , nel caso della Lombardia dalla stessa maggioranza di Salvini che governa la Lombardia ininterrottamente da 30 anni.
Si tratta comunque di normative che prevedono una pulizia del bosco sicura, ponderata e legale. Forse è su questi criteri che Salvini non è d’accordo.E’ una normativa che prevede tagli che non provochino incendi, che non siano abusivi e che, in zone a rischio idrogeologico, non provochino frane e dissesti … Il problema quindi non è l’esistenza di regole per la cura dei boschi, i problemi sono da una parte la mancanza totale di cura dei boschi, disattesa da decenni e soprattutto tutte le cementificazioni scriteriate promosse in questi anni in aree fortemente a rischio a partire dai megaresort di lusso sulle rive del lago o all’interno della montagna che sventrano versanti interi. Salvini si occupi piuttosto di alleggerire la corposa burocrazia costruita dalla sua stessa maggioranza e di far lavorare in tempi piu’ celeri i suoi funzionari, la gente ha bisogni di interventi subito non di sciacallaggio politico. [Elisabetta Patelli, Europa Verde]

