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Inps Rendiconto sociale provinciale 2024

La presentazione l’11 novembre mattina alla Camera di Commercio di Como del Rendiconto sociale provinciale 2024 ha sviluppato un profluvio di dati in grado di dimostare il grande lavoro svolto dalla sede Comasca di una fondamentale colonna del welfare italiano fortemente radicata nella Costituzione e quindi inevitabilmente estranea alle scelte del governo di centrodestra. E, fondati sull’analisi dei dati, si sono aggiunti ragionamenti sulla fase sociale in corso, sul lavoro, su uguaglianza e disparità sempre più gravi, sui rapporti tra le generazioni, sulla mortificazione dei diritti delle donne e naturalmente su sanità e pensioni. L’introduzione del presidente Edoardo De Riu, direttore provinciale Inps Como, e la relazione di Rosaria Maietta, presidente Comitato Inps Como, hanno permesso di cogliere organicamente i diversi temi del Rapporto poi ulteriormente circostanziati dagli altri interventi con un finale tutto politico. Singolare per una giornata di approfondimento tanto importante l’assenza del Comune di Como e dell’Amministrazione provinciale e di buona parte della stampa locale. Il Comunicato finale del Comitato e della direzione Inps di Como.

Rendiconto Sociale Inps 2024: sfide e prospettive per il territorio
 
«La mattina del 12 novembre, presso la Camera di Commercio di Como, il Comitato Provinciale e la Direzione Provinciale INPS di Como hanno illustrato il Rendiconto Sociale 2024, offrendo un’analisi dettagliata delle dinamiche socio-economiche locali.
All’incontro sono intervenuti il Direttore Provinciale INPS di Como, Edoardo De Riu, la Presidente del Comitato Provinciale Maria Rosaria Maietta, Claudia Boldi, Responsabile Controllo di Gestione e Gestione Ricorsi Amministrativi, Marco Santini, Responsabile Agenzia Flussi Contributivi, Giovanni Renato Nicolò Rinaldi, Ufficio Medico Legale; Vittorio Colombo, Presidente Comitato Regionale INPS Lombardia. Ha concluso i lavori Francesco Rampi, Consigliere del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS.  
I dati emersi delineano un quadro complesso. Mercato del lavoro: retribuzioni inferiori alla media lombarda e un gender pay gap tra il 20% e il 25%. Occupazione: saldo positivo ma in calo rispetto al 2023; cresce il numero di inoccupati, soprattutto giovani. Contratti: solo un’assunzione su quattro è a tempo indeterminato. Ammortizzatori sociali: aumento della NASpI e della cassa integrazione, legato a chiusure aziendali e stagionalità. Pensioni: età di accesso più alta, in particolare per le donne. 
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto con le istituzioni locali, chiamate a collaborare per affrontare le sfide di un territorio che deve garantire inclusione e sviluppo. Tra queste, la riduzione del personale INPS e l’attenzione alla riforma della disabilità prevista per il 2026, con Como coinvolta nella sperimentazione nazionale, insieme ad altre province lombarde. L’INPS Como conferma l’impegno a collaborare con istituzioni locali e attori economici per risposte mirate.
“Il Rendiconto ci aiuta a mettere a fuoco priorità condivise: qualità del lavoro, sostegno a famiglie e giovani, servizi più vicini a cittadini e imprese”, dichiara Edoardo De Riu, direttore provinciale Inps Como. “Il confronto con le parti sociali è decisivo per trasformare i dati in azioni concrete per la comunità”»”, aggiunge Maria Rosaria Maietta, Presidente del Comitato provinciale». [Comitato provinciale e Direzione provinciale Inps]

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