Salute

10 aprile/ Per la cura contro i brevetti

«In occasione della Giornata contro la mercificazione della salute il Coordinamento lombardo per il diritto alla salute ha indetto una mobilitazione in varie piazze della Lombardia, con adesioni anche da altre parti d’Italia.
Anche a Como il Coordinamento comasco per il diritto alla salute, emanazione territoriale del Coordinamento regionale, ha indetto un presidio che si terrà sabato 10 aprile 2021 alle ore 10:00 a Como in Via Vittorio Emanuele II davanti all’ingresso laterale del Comune.

(altro…)

Diretta/ O i brevetti o la vita

In occasione della giornata mondiale della salute, Mercoledì 7 Aprile, il gruppo italiano “diritto alla cura” organizza un momento di riflessione, ma anche un appello collettivo, per invitare quante più persone possibile a firmare e far firmare l’Iniziativa dei Cittadini Europei noprofitonpandemic.eu/it, per chiedere alla Commissione europea di garantire che i brevetti non ostacolino l’accessibilità ai vaccini.

(altro…)

Giornata mondiale per il diritto alla salute

Il Comitato Cittadella della salute di Como ricorda che il 7 aprile è  la giornata mondiale per il diritto alla salute. Indetta ogni anno dall’OMS, ha lo scopo di richiamare i cittadini, le istituzioni, le forze politiche e sociali a non dimenticare questo diritto a favore di tutti gli individui del pianeta. A livello europeo, è stata  indicata come la Giornata europea di azione contro la commercializzazione della salute. La nostra rete ha spesso denunciato che non tutte le persone possono o riescono a curarsi quando ne hanno bisogno  a causa dei molti tagli alla sanità e di un’espansione senza precedenti dell’offerta privata di servizi o di coperture sanitarie assicurative private o mutualistiche, soprattutto in Lombardia. La pandemia ha reso ancora più evidenti i disservizi determinati dalle varie Riforme Sanitarie lombarde. Nel nostro territorio queste inefficienze sono state ancora più palesi.

(altro…)

Cgil/ Abbracciarsi (in pvc)/ L’Arci ringrazia

L’Arci di Como ringrazia la Cgil. Le stanze degli abbracci avrebbero dovuto esserci in tutti gli ospedali. Togliere a chiunque il diritto all’amore dei cari o metterlo in competizione con la probabilità di ucciderli è stata una delle cose più orribili di questi tempi. Grazie Spi, grazie Cgil per un’azione di civismo attivo e di civiltà. Chi sottolinea che l’abbraccio vero è altra cosa dice un’inutile ovvietà. Come sappiamo che i cellulari e skype hanno in tanti casi offerto l’unica via di contatto tra le persone gravissime e i loro cari, così anche le stanze degli abbracci sono un contributo affettuoso, importante e necessario in un momento terribile. Certamente salvano vite di malati che si sarebbero lasciati morire senza. Non capirlo e osservare che  i contatti mediati sono meno profondi di quelli reali non ha senso. Meglio poco che nulla. E, spesso, il poco può salvare tanti/e da una profondissima infelicità. Mortale. [Gianpaolo Rosso, presidente Arci Como]

(altro…)

Cgil/ No passerelle, si vaccinazioni

Matteo Mandressi della segreteria della Cgil di Como commenta le dichiarazioni di Guido Bertolaso in merito all’hub vaccinale che doveva essere allestito a Muggiò ma poi, per ragioni estetiche Bertolaso vuole spostare a Villa Erba, ritardando così la predisposizione di un luogo indispensabile per la salvezza di chi vive nel territorio comasco.

(altro…)

Orsenigo, Guarisco, Lissi/ Vaccino: più efficienza, meno bellezza

Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, insieme a Gabriele Guarisco e Patrizia Lissi, consiglieri Dem in Comune a Como, critica la lentezza nell’allestimento dell’hub vaccinale a Villa Erba, dopo che è stata scartata l’ipotesi di allestirlo a Muggiò da parte della task-force di Regione Lombardia a guida Bertolaso.

(altro…)

Vaccinazione per Aria

Riprendiamo da Radio Popolare del 23 marzo l’articolo di Fabio Fimiani che illustra da dove viene Aria, l’azienda regionale, feudo delle destre, responsabile degli ultimi disastri relativi alle vaccinazioni che in Lombardia non vengono fatte neppure alle persone più fragili.

(altro…)

Commissariare la Lombardia

«Dall’inizio della pandemia da Covid 19, la supposta eccellenza lombarda è nel caos. Un caos che mette in pericolo le vite delle donne e degli uomini che vivono in Lombardia. I disguidi di questi giorni nella campagna vaccinale che hanno creato gravi disagi sono l’ennesimo atto. La stessa Letizia Moratti, vicepresidente e assessora al welfare della Regione Lombardia ha denunciato: «L’inadeguatezza di Aria Lombardia, incapace di gestire le prenotazioni in modo decente rallenta lo sforzo comune per vaccinare. È inaccettabile!».

(altro…)
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: