Bruno Magatti è per chi lo sostiene «espressione di quella forza in grado di cambiare la città anche dall’opposizione (con delibere d’indirizzo, con i referendum): è il nucleo di quella capacità di governo che il centrodestra ha dimostrato di non possedere. La forza e coerenza delle idee unita alla mitezza in grado di animare un movimento aperto ai cittadini, inclusivo, che sappia dialogare con tutti». La candidatura oltre che da forze politiche è sostenuta da un nutrito gruppo di personalità locali: Flavio Bogani (commerciante, impegnato nel volontariato sociale); Piero Camporini (insegnante); Filiberto Crisci (Comitato lombardo vita indipendente); Angelo Dal Sasso (architetto, paesaggista); Mauro Fogliaresi (filosofo, impegnato nel volontariato sociale); Fiammetta Lang (presidente di Italia Nostra Como); Oscar Mella (insegnante); Vittorio Mottin (insegnante, pittore); Luigi Nessi (ex consigliere comunale, impegnato nel volontariato sociale); Nicoletta Pirotta (psicologa, operatrice sociale); Ida Sala (Comitato lombardo vita indipendente); Vincenzo Sapere (Consigliere comunale); Eugenio Secchi (Associazione italiana agricoltura biologica); Paolo Sinigaglia (libero professionista, impegnato nel volontariato sociale); Gabriele Stampa (medico psichiatra); Angelo Vavassori (agronomo).
