La Fondazione comasca è commissariata dal 7 luglio scorso dopo le dimissioni del vecchio Cda dell’8 giugno «il problema è che tutta una serie di decisioni non possono essere prese dal Commissario straordinario [Achielle Bonzanigo] e questo sta creando un clima di incertezza che si ripercuote sugli ospiti, sulle loro famiglie e sui dipendenti» precisa una nota alla stampa dell’esponente democratico.
Per questo il consigliere sta predisponendo un’interrogazione all’Assessore alla famiglia, integrazione e solidarietà Giuliano Boscagli per: «Sapere chiaramente perché Regione Lombardia non ha ancora effettuato la nomina di sua competenza». «Spero che questo ritardo non sia dovuto a meri motivi politici ovvero a problematiche di equilibrio interno tra le diverse correnti della maggioranza» auspica Gaffuri.
