«La Tomba Brion fu progettata da Carlo Scarpa a partire dal 1969, su commissione di Onorina Brion per onorare la memoria del defunto marito Giuseppe, cofondatore e proprietario della Brionvega, azienda italiana di punta degli anni Cinquanta-Settanta nel settore degli apparecchi elettronici di design – precisa una nota –. Il complesso monumentale sorge poco fuori S. Vito di Altivole nella campagna veneta. Il lavoro fotografico di Guido Guidi sulla Tomba Brion ha preso avvio nel 1996 a seguito dell’incarico affidatogli dal Canadian Centre for Architecture di Montréal. Dopo una prima pubblicazione dei risultati del progetto nel 1999, Guidi ha proseguito l’indagine in modo autonomo per circa dieci anni».
Più precisamente: «Il percorso espositivo della Galleria dell’Accademia di architettura si articola in varie sequenze per un totale di 106 stampe a contatto, che presentano a più riprese le stesse viste con variazioni minime, che fanno sentire il tempo necessario allo sguardo se vuole afferrare la mutevolezza delle cose. La mostra si caratterizza per un approccio didattico, sottolineato dalle note di lavoro di Guidi, anch’esse esposte, che permettono al pubblico, in una lettura integrata con le fotografie, di ripercorrere le tappe di comprensione dell’opera di Scarpa. La fotografia di Guidi, lontana dall’essere illustrativa o lusinghiera, diventa mezzo di conoscenza, oltre il visibile, del progetto architettonico e delle intenzioni dell’architetto» (l’invito). Per informazioni Internet www.arc.usi.ch. [md – ecoinformazioni]
