Mario Botta

Arte/ Per la mostra di Enzo Cucchi a Chiasso un libro di libri

L’esposizione attualmente dedicata a Cinquant’anni di grafica d’artista di Enzo Cucchi allo Spazio Officina di Chiasso è l’occasione per una riflessione a largo raggio su un lungo tragitto dell’arte contemporanea e – soprattutto – su come questo percorso si sia incarnato tra carte e stampe, con un linguaggio, delle tecniche e degli obiettivi del tutto particolari.

Se queste complesse vicende possono essere colte “a colpo d’occhio” nell’esposizione (ma è bene che a quella prima “impressione” segua una più articolata visione e analisi…), adesso si ha a disposizione uno strumento di indagine preciso ed esauriente. Infatti è stato realizzato il catalogo che presenta l’intera produzione grafica di Enzo Cucchi, così da fornire un preciso schema di riferimento a ogni singola produzione.

Nella presentazione della pubblicazione, nell’incontro del 12 luglio allo Spazio Officina, è stato ripetutamente definito un “catalogo dei cataloghi”, ovvero un “libro di libri”, con un gioco un po’ labirintico che certo non spiace all’artista.

In ordine cronologico, le diverse edizioni sono presentate in pagine tutte rigorosamente in bianco e nero, per una precisa scelta d’autore, che nei discorsi di presentanzione è stata giustificata come un omaggio alla preminenza del “segno” (ma su questo ci permettiamo di dissentire, perché bastava dare un’occhiata alle opere che facevano da cornice alla presentazione per verificare la presenza non marginale e men che meno effimera del colore…). D’altro canto, il modello della “schedatura” adottato facilita la comprensione dei nessi (non tutti lineari) tra le varie opere e, in un certo senso, invita anche a liberarsi di questa rigorosità e “a volare alto”.

Come hanno mostrato, con ogni evidenza, gli interventi dell’incontro di presentazione: sia le (poche) parole di Enzo Cucchi medesimo, sia le spiegazioni della direttrice dei musei di Chiasso Nicoletta Ossanna Cavadini, sia le riflessioni dell’architetto Mario Botta a partire da quell’opera cruciale per l’elaborazione artistico-architettonica degli ultimi decenni che è la cappella di Santa Maria degli Angeli sul Monte Tamaro (in cui, appunto, hanno collaborato Enzo Cucchi, Mario Botta e padre Giovanni Pozzi), opera che fa da sfondo – mai mostrata, ma sempre evocata – anche alla mostra di Chiasso, sia infine le divagazioni di Nicola di Battista che, affascinato dall’esposizione dello Spazio Officina, ha deciso di dedicarle l’apertura della rivista “Domus” che dirige.­­

Insomma, il catalogo costituisce un utilissimo completamento alla mostra che, dopo il periodo di esposizione a Chiasso fino al 23 luglio, verrà riproposta ad Ancona alla Mole Vanvitelliana con una diversa articolazione. A mostrare l’inesauribile ricchezza delle variazioni su un tema di grande valore.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Enzo Cucchi

 

Mario Botta

 

Un albergo in in via Pasquale Paoli: presentata la Dia

via paoli comoPresentata al Comune di Como la Dia per una nuova struttura ricettiva al civico 21, il palazzo de La Provincia progettato da Mario Botta.

 

Dopo il cambiamento di destinazione d’uso di parte dell’intervento alla ex Subalpina: «È stata presentata in questi giorni a Palazzo Cernezzi, la Dia (dichiarazione d’inizio attività) per la trasformazione in albergo di parte di un immobile, in via Pasquale Paoli al civico 21 – informa Palazzo Cernezzi –. La dichiarazione prevede, appunto, opere di risanamento conservativo con parziale cambio di destinazione d’uso del corpo di fabbrica principale dell’edificio, parallelo alla Pasquale Paoli».

«Il cambio di destinazione d’uso è compatibile con il Piano di governo del Territorio e non ci sarà alcun aumento di volumetria – precisa l’assessore alla Pianificazione urbanistica Lorenzo Spallino –. La Dia presentata è un’ulteriore conferma di un interesse turistico in espansione e di un’occasione economica importante per la città».

«La Dia è stata presentata dalla proprietà, il Fondo Priula, rappresentato dalla società Castello sgr, e ipotizza la realizzazione, con interventi interni, di un albergo a tre stelle, con 84 camere e il solo servizio di prima colazione – conclude la nota del Comune di Como –. I parcheggi, già esistenti, saranno nell’autorimessa al piano interrato. Tra oneri di urbanizzazione primaria e secondaria il Comune di Como incasserà circa 195mila euro; come contributo per il cambio di destinazione d’uso 160mila euro. Il calcolo delle monetizzazioni è in corso di definizione». [md, ecoinformazioni]

Zelbio Cult

zelbio cultIncontri d’autore su quell’altro ramo del lago di Como, VII edizione, al Teatro di Zelbio, a curato di Armando Besio, La Repubblica, organizzato dalla Pro Loco e dalla Biblioteca comunale.

 

«Dopo l’apertura con lo storico e critico d’arte Philippe Daverio, il Festival prosegue venerdì 25 luglio con un incontro tra musica e parole con Nazzareno La Rovere, storico chitarrista della band milanese I Profeti, che racconta il rapporto e la collaborazione con la coppia Mogol-Battisti – spiega un comunicato –. L’ex Ministro e leader socialista Claudio Martelli sabato 27 luglio parla della propria avventura personale e politica, partendo dalla recente autobiografia Ricordati di vivere (Bompiani): dalle prime esperienza nei giovani repubblicani milanesi all’ascesa all’interno del Partito socialista, dal sodalizio con Bettino Craxi alla nomina a Ministro di Grazia e Giustizia, fino al crollo della Prima Repubblica, travolta da Tangentopoli. Un’occasione per ripercorrere, attraverso la sua biografia, gli ultimi quarant’anni di storia italiana e discutere la situazione attuale. Mario Botta, architetto di fama mondiale, sabato 9 agosto, presenta il suo ultimo libro Quasi un diario 2003-2013 (Le Lettere): il progettista di opere come la sinagoga di Tel Aviv, la torre Kyobo di Seul, il Mart di Rovereto e la “nuova” Scala racconta gli ultimi dieci anni di carriera e di vita».

 

Gli ospiti:

Venerdì 25 luglio alle 21, Il Tempo dei Profeti;

Sabato 26 luglio alle 21, Claudio Martelli;

Sabato 9 agosto alle 21, Mario Botta;

Lunedì 11 agosto alle 21, I Sulutumana;

Giovedì 14 agosto alle 21, Elena Russo Arman;

Domenica17 agosto alle 21, Jakob Ludwig;

Sabato 30 agosto alle 21, Uliano Lucas;

Sabato 6 settembre alle 21, Elio Fiorucci.

Per informazioni Internet www.zelbiocult.it. [md, ecoinformazioni]

Guido Guidi. La Tomba Brion di Carlo Scarpa

tomba brion carlo scarpaInaugurazione della mostra all’Accademia di architettura di Mendrisio – Università della Svizzera italiana, Palazzo Canavée in via Canavée, giovedì 21 febbraio alle 19 nell’Aula magna con Mario Botta, direttore, Accademia di architettura, Guido Guidi, fotografo, Isabella Sassi Farìas, curatrice, Daniela Mondini, docente – Accademia di architettura, Marco Della Torre, coordinatore di direzione – Accademia di architettura. Apertura da martedì a venerdì dalle 16 alle 19.30, sabato e domenica dalle  13 alle 18, fino al 14 aprile (altro…)

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