«L’Archeoastronomia studia gli allineamenti astronomici presenti nel progetto degli antichi monumenti, e quindi il rapporto che i loro costruttori avevano con il cielo e le stelle. Si tratta di una scienza giovane che opera con moderni strumenti di rilievo e analisi dati, ma in stretta connessione con l’archeologia – viene spiegato nell’invito –. Se usata con le dovute cautele, può fornire nuove, affascinanti informazioni su tanti enigmatici monumenti del passato, quali ad esempio Machu Picchu o le grandi piramidi di Giza». [md – ecoinformazioni]
